The Original Fake Show

Dal Web alla TV, la verità sul falso svelata in teatro


Il 29 Marzo alle ore 21:15 al Teatro Ai Colli di Padova, sarà in scena la prima dello spettacolo comico “The Original Fake Show”: Federica Cacciola, conosciuta anche come Martina Dell’Ombra, popolare attrice e conduttrice con Serena Dandini della TV delle Ragazze di RAI3, Vittorio Lattanzi autore di Lercio.it, uno dei fenomeni web più popolari del momento, Ermes Maiolica, il “bufalaro” più famoso d’Italia, saranno insieme sul palco in uno show a metà tra Zelig e Letterman.

Tra monologhi esilaranti, contributi video e rivelazioni scottanti, i tre ci sveleranno i segreti dietro al fenomeno delle fake news e del mock journalism, leit motif degli ultimi anni della vita italiana.

In questo talk show semiserio, a metà tra un nostrano David Letterman e Zelig, i protagonisti ci spiegheranno come hanno messo in allarme e condizionato la politica, le nostre convinzioni, la nostra vita quotidiana, quello che acquistiamo.

Le cosiddette “bufale”,  onnipresenti nella vita di tutti i giorni saranno affrontate dai massimi esperti in materia, parlando di argomenti che vanno dalla politica al terrapiattismo, ai VIP morti o resuscitati ed analizzando i bizzarri casi in cui c’è chi di una palese parodia fa un dogma assoluto.

Domande, confidenze, flashback, aneddoti sulle bufale che hanno avuto maggior successo, quelle più divertenti o che li legano ad un ricordo particolare: quali sono le differenze tra il personaggio Ermes Maiolica e Leonardo Piastrella, cosa c’è di Vittorio in Lercio.it (e viceversa) e com’è venuto in mente a Federica di diventare Martina?

Come ogni talk show che si rispetti, gli ospiti saranno condotti in questo viaggio dal presentatore Paolo Alessandrini  e da Franz Papasogli (Voce fuori campo), esperti di fenomeni di costume e di cultura pop.

Un altro ingranaggio di una macchina che tende a non smettere di crescere e di alimentare le nostre psicosi? O non è nient’altro che il vaccino che ci permetterà di crescere, affrontando i nuovi traguardi dell’informazione di questo secolo pieno di trasformazioni?

Lo scopriremo solo ridendo…

Biglietti disponibili sul sito Vivaticket e nelle rivendite collegate al circuito (http://bit.ly/TOFSPadova)

http://bit.ly/foto-comun-TFOS-Padova

BIO

Federica Cacciola:

Nata nel 1986 a Taormina, in provincia di Messina, Federica inizia a recitare a 15 anni con la tragedia greca Medea (Euripide). A Milano, dove attualmente vive,  Si laurea in Linguaggio dei Media presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Successivamente alla laurea, si trasferisce a New York per studiare recitazione e sceneggiatura con Gabriele Vacis, ex professore della Paolo Grassi alla New York Film Academy.tornata in Italia, insieme a quattro amici, fonda la Compagnia teatrale “LATobliquo”, che si occupa di promuovere attori per vari cortometraggi o spot televisivi.

Federica Cacciola aka Martina Dell’Ombra

Dopo diverse esperienze in Teatri locali e Laboratori teatrali, Federica Cacciola raggiunge la fama nel 2015 quando, quasi improvvisandosi youtuber, inizia a pubblicare video con l’identità di “Martina dell’Ombra de Broggi de Sassi”. Il personaggio, ricalcando parodisticamente quei personaggi della rete, liberi di esprimere la propria opinione anche in modo anticonformista, razzista, omofobo e misogino, diventa popolare nei social network come Facebook e Youtube grazie a monologhi dai contenuti provocatori e politicamente scorretti.

Per un anno, tratta in maniera parodistica temi come immigrazione, violenza sulle donne, omicidi, omofobia e altro. Il personaggio scatena forti reazioni nella rete, grazie alla realisticità e alla credibilità dei contenuti (ancora oggi molti italiani credono che Martina sia reale). I video, ricevono migliaia di visualizzazioni e condivisioni, accompagnati anche da numerosi messaggi di insulti e cyberbullismo. Nel 2015, in un articolo di Vanity Fair, viene rivelata l’identità dell’odiata Martina dell’Ombra.

Serena Dandini ha voluto Federica Cacciola al suo fianco, nel programma La tv delle ragazze. Gli Stati Generali 1988-2018, dove interpreta una giovane presentatrice in cerca di successo.

Recentemente, Martina dell’Ombra è protagonista di numerosi interventi su FoxLife, dalle pagelle di Sanremo, al galateo.

Vittorio Lattanzi:

Vittorio Lattanzi di Lercio.it

Nato a Porto Sant’Elpidio nel 1977, storico autore del celebre sito di satira e mock journalism Lercio.it, nel 2009 testa la sua vena satirica in quell’esperimento chiamato “La Palestra di Luttazzi” e successivamente è autore e co-fondatore del gruppo “Acido Lattico”. Fa del cosiddetto “mock journalism”, le fake news a scopo satirico, la sua specializzazione e regala ogni giorno agli italiani una versione parodistica del loro habitat culturale. Grazie a questo, la forza di Lercio.it è tale che è diventata di uso comune in Italia l’espressione “ma è Lercio?” per definire qualcosa che rimane tra il plausibile ed il surreale.

Ermes Maiolica:

Ermes Maiolica

Ermes Maiolica, troll satirico, ex autore di fake news, passato dalla collaborazione con le riviste “Frigidaire” ed “Il Male” alle luci della ribalta del web. Fondatore della Faketory, un movimento artistico situazionista, un’idea d’arte impopolare e goliardica che mira a riprodurre le dinamiche innescate dalla spettacolarizzazione della politica e dell’informazione con il fine di farle implodere in modo spontaneo, rendendo consapevoli i lettori della mistificazione di cui si alimentano quotidianamente.

Dal 2014 è divenuto il personaggio simbolo della cultura della post-verità. Le sue scorribande nella rete lo hanno reso noto ai più come l’inventore delle bufale più virali degli ultimi anni: dai falsi concorsi on-line banditi da Volkswagen alle notizie politiche sul referendum costituzionale, che hanno fatto emergere la necessità che la società digitale si interrogasse su se stessa.

Da questa esigenza di un’elaborazione concettuale sono nate numerose interviste sulle principali riviste on-line, fino a quando anche i media tradizionali, quotidiani e tv, a cercare nella sua attività la fisionomia di veri e propri esperimenti sociali sui quali riflettere per interrogarsi sul significato di verità ed informazione nell’epoca post-moderna della rete.

Da incendiario a pompiere, oggi collabora con istituzioni e Università ed è riconosciuto come  uno dei maggiori esperti del tema della post-verità e della viralità nel web.

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