Diapason d’oro

vvvIllustrazione del progetto:

Il progetto nasce dall’esperienza nell’insegnamento e nell’attività concertistica di alcuni dei musicisti dell’Associazione Tatamusica e ha lo scopo di diffondere ulteriormente la cultura musicale, riproponendo come strumento e veicolo l’originalità e il valore intellettivo delle favole di Rodari, della storia del melodramma e delle storie nate e scritte nell’ambito delle attività dell’Associazione stessa.

Il nome “diapason d’oro” nasce dall’importanza musicale e simbolica del diapason all’interno delle lezioni di musica, poiché esso diventa il primissimo contatto con uno strumento musicale, la prima sperimentazione dell’ascolto attento e concentrato di un suono prodotto dal bambino stesso e i primi tentativi di imitazione e d’improvvisazione con la voce, nonché di creatività, in quanto ogni bambino avverte il suono del diapason in modo molto personale. Lo scopo di questo progetto è di riscoprire una parte dimenticata della cultura legata all’infanzia e rendere fruibili aspetti della cultura musicale, spesso preclusi ai bambini, in quanto considerati troppo complessi o obsoleti. Lo spirito con cui viene proposto questo programma è di condurre i bambini a riscoprire parti sconosciute della nostra cultura, riabituarli ad un ascolto consapevole e rilassato e stimolare in loro la partecipazione, la creatività e l’improvvisazione, in gruppo e singolarmente.

Il progetto attua un percorso articolato in tre momenti musicali graduali:

riuscire a seguire un discorso musicale completo (si comincia dalle favole di Rodari, quindi da un racconto breve, raccontato da voce e strumenti, dove la voce racconta, gli strumenti ricreano le atmosfere, danno una personalità musicale ad ogni personaggio e situazione e alla fine si fanno conoscere dai bambini presentandosi).

illustrazione del mondo teatrale, della struttura dell’opera dal punto di vista di Nana, ascolto dei temi principali e laboratorio coi bambini (illustrazione di un’opera lirica, mediante voce e strumenti, attraverso il punto di vista di Nana, la cagnolina di Wendy, personaggio femminile di Peter Pan, quindi “dal basso” e da un punto di vista assolutamente genuino e privo di condizionamenti, coinvolgimento gradualmente i bambini ad esprimersi e sperimentare piccoli interventi musicali a riguardo).

improvvisazione teatrale, musicale ed espressiva (attraverso il racconto di una favola di Nonna Cetra, personaggio della favola “Il diapason d’oro”, cresce e matura la consapevolezza dell’ascolto da parte dei bambini, nonché della capacità di interagire con la storia ed i musicisti, apportando idee e suggerimenti e approfondendo la conoscenza degli strumenti musicali, sperimentando con la voce nell’ambito di alcuni momenti di improvvisazione all’interno degli incontri).